Percorso Formativo Scuola triennale  di Pastoral Counseling.

Il Corso triennale di specializzazione in “Pastoral Counseling” ha lo scopo di offrire ai presbiteri, alle religiose e ai religiosi, ai diaconi permanenti, ai laici, conoscenze, competente e strumenti per perfezionare la consapevolezza delle motivazioni dell’agire pastorale, per migliorare la qualità delle relazioni interpersonali e della comunicazione, per assicurare idoneità di intervento nel complesso ambito del disagio personale, familiare e di gruppo (profilo professionale del Pastoral Counselor).

Obbiettivi del Corso:

  • rimotivare l’agire ecclesiale alla luce dell’antropologia e dell’ecclesiologia;
  • facilitare la consapevolezza e il miglioramento del proprio vissuto e qualificare la relazionalità nelle attività di  sostegno e di accompagnamento;
  • acquisire: a) competenze e strumenti teorico-pratici nell’ambito dei servizi/interventi rivolti a sostenere le persone nelle fasi della vita, nelle circostanze di disagio, nelle crisi esistenziali.

E’ prevista l’ attivazione di tre indirizzi di specializzazione:

  • Pastoral Counseling per la famiglia
  • Pastoral Counseling sanitario
  • Pastoral Counseling per la vita sacerdotale e religiosa

Percorso Formativo

Il percorso formativo è articolato in insegnamenti teorici (sapere), attività di tirocinio pratico (saper fare), percorso di crescita personale e percorso di gruppo (saper essere).

Il Corso, ai fini dell’accreditamento ministeriale, prevede 720 ore di formazione così articolate:

  • 570 ore di lezioni frontali di attività teorica proporzionalmente suddivise nei tre anni;
  • 60 ore di attività di tirocinio (40 ore effettive e 20 ore di supervisione)
  • 60 ore di percorso personale di accompagnamento (training)che potranno essere prolungate  secondo valutazione discrezionale del Gruppo Gestore.
  • 30 ore di percorso di gruppo (psicodramma, analisi dinamica delle proiezioni di film, dinamica di gruppo).

La frequenza è obbligatoria per tutte le attività.

Criteri di ammissione

Per il conseguimento  del Diploma triennale di specializzazione in consulenza pastorale il candidato allievo dovrà far pervenire alla Segreteria della Scuola:

  • la domanda di iscrizione indirizzata al Direttore ( specificando i dati personali e i titoli richiesti);
  • il curriculum vitae ( in formato europeo) corredato da portfolio che raccolga eventuali esperienze formative, professionali, scritti pastorali;
  • il nulla osta dell’ ordinario/superiore per sacerdoti  e religiosi/religiose; la lettera di presentazione del parroco per i laici; 
  • aver conseguito il Diploma di Scuola secondaria superiore
  • aver compiuto 27  anni di età.

Alla presentazione della domanda seguirà il colloquio di ammissione.

 

L’ iscrizione è limitata a 15 studenti

 

Le domande debbono pervenire entro il 30 maggio di ogni anno.

 

Regolamento del Corso Triennale di Specializzazione in Pastoral Counseling

[su_spoiler title=”Art.1-Premessa” icon=”chevron-circle”]

Il corso ha lo scopo di offrire a tutti coloro che operano nei diversi livelli e settori della pastorale ecclesiale (presbiteri, religiosi/e, diaconi permanenti, laici) conoscenze, competenze e strumenti per perfezionare la coscienza delle motivazioni profonde dell’agire pastorale, per migliorare la qualità delle relazioni interpersonali, per offrire idoneità d’intervento anche nel complesso ambito del disagio personale, familiare, di gruppo e di comunità.

Gli interventi di counseling, che escludono la terapia, sono effettuati nell’ambito delle relazioni umane, nella promozione del benessere e nelle situazioni ove è presente disagio e sofferenza e si basano sull’orientamento e l’accompagnamento del cliente nella ricerca di possibili soluzioni.

Al compimento del terzo anno è possibile conseguire il “Diploma di specializzazione di Pastoral Counseling”..

[/su_spoiler][su_spoiler title=”Art. 2 – Durata del corso” icon=”chevron-circle”] Il corso di studi ha durata triennale [/su_spoiler][su_spoiler title=”Art. 3 – Modalità di ammissione” icon=”chevron-circle”]

Per l’iscrizione alla Scuola di Counseling sono necessari i seguenti requisiti:

  • aver conseguito il diploma di Scuola secondaria superiore;
  • aver compiuto 30 anni.

Il candidato allievo dovrà far pervenire alla segreteria della Scuola la domanda d’iscrizione indirizzata al Direttore (specificando i dati personali e i titoli richiesti), il nulla osta dell’ordinario per sacerdoti e religiosi, la lettera di presentazione del parroco per i laici.

Alla domanda il candidato dovrà allegare il curriculum vitae in formato europeo con tutte le notizie personali che consentano una ricostruzione storico-biografica del candidato e della sua formazione, ed il portfolio delle sue esperienze professionali.

La domanda sarà valutata dal Gruppo Gestore e, successivamente, verrà fissato al candidato il colloquio di idoneità per valutare attitudini, prerequisiti e motivazione.

L’ammissione o la non ammissione alla Scuola sarà comunicata all’allievo tramite lettera.  Il giudizio di non ammissione è insindacabile.

[/su_spoiler][su_spoiler title=”Art. 4 – Modalità di pagamento” icon=”chevron-circle”]

Le modalità di pagamento del corso sono specificate nella domanda di iscrizione.

L’importo del corso comprende tutte le ore previste dal piano di studi, le due settimane intensive annuali (escluse le spese di viaggio), il materiale didattico distribuito e gli esami del Corso.

Gli allievi che non risultassero in regola con il pagamento delle tasse accademiche non verranno ammessi a sostenere gli appelli di esame per l’intero anno scolastico.

La Direzione si riserva la possibilità di interrompere il servizio nei confronti di coloro che non regolarizzeranno il rimborso entro l’anno accademico.

[/su_spoiler][su_spoiler title=”Art. 5 – Possibilità di rinuncia” icon=”chevron-circle”]

In caso di rinuncia dopo l’iscrizione, ma prima dell’inizio del corso, l’allievo ha diritto al recesso, ma è tenuto a versare un importo pari al 20% dell’intera quota di partecipazione, a titolo di risarcimento.

Qualora il corso fosse già avviato, l’allievo è tenuto a versare l’intero importo sottoscritto.

Se il corso non venisse attivato per mancanza del numero di iscritti, o per altre cause ascrivibili all’ISRPC, all’allievo verrà rimborsato l’intero importo versato.

[/su_spoiler][su_spoiler title=”Art. 6 – Monte ore” icon=”chevron-circle”]

La formazione unisce alla preparazione teorica e metodologica strumenti che approfondiscono la conoscenza di se stessi, presupposto indispensabile per una corretta ed efficace gestione del lavoro di counselor.

Il corso triennale prevede 720 ore di formazione così suddivise:

– 570 ore di lezioni frontali, suddivise nei tre anni formativi;

60 ore di tirocinio (40 effettive e 20 di supervisione);

– 60 ore di percorso personale di accompagnamento (training) che potranno essere prolungate secondo valutazione discrezionale del Gruppo Gestore;

30 ore di percorso di gruppo (dinamiche di gruppo, analisi dinamica delle proiezioni di film in aula, role playing, psicodramma, etc.).

La frequenza del corso è obbligatoria per tutte le attività.

[/su_spoiler][su_spoiler title=”Art. 7 – Aree di insegnamento” icon=”chevron-circle”]

Le aree di insegnamento che vengono sviluppate nei tre anni sono le seguenti:

– Area relativa all’approccio specifico della scuola

– Area psicologica

– Area sociologica e relazionale

– Area pedagogica e dello sviluppo

– Area psicobiologica

– Area metodologica della ricerca e dell’analisi di qualità

– Area etica e deontologica.

 

Gli insegnamenti previsti sono i seguenti:

 

PRIMO ANNO

Antropologia cristiana I (25 crediti)

Sviluppo umano ed elementi di psicologia generale (25 crediti)

Elementi di psicologia della personalità (30 crediti)

Elementi di anatomia e fisiologia del sistema nervoso (15 crediti)

La comunicazione interpersonale e le metodologie di ascolto (25 crediti)

La consulenza pastorale: teoria e tecnica I (30 crediti)

Questioni di Teologia Spirituale (15 crediti)

Etica e deontologia professionale (10 crediti)

Dinamiche psicologiche della vocazione e counseling vocazionale (15 crediti)

Percorso di gruppo: 10 crediti

 

SECONDO ANNO

Antropologia cristiana II (20 crediti)

Questioni di Teologia Pastorale (15 crediti)

Bioetica Cristiana per il Counseling (20 crediti)

La consulenza Pastorale: teoria e tecnica II (30 crediti)

Questioni di sociologia (15 crediti)

Questioni di Psicologia della Religione (15 crediti)

Elementi di Psicologia della Salute (20 crediti)

Elementi di dinamica di gruppo e animazione pastorale (20 crediti)

Le abilità di counseling nell’accompagnamento spirituale (15 crediti)

Counseling clinico e di comunità (20 crediti)

Percorso di gruppo: 10 crediti

 

TERZO ANNO

Questioni di Psicobiologia (20 crediti)

Crisi esistenziali ed elementi di psichiatria (30 crediti)

Fenomenologia e gestione delle crisi nel ciclo di vita (20 crediti)

Counseling e disturbi della personalità  (25 crediti)

Elementi di sessuologia per il counseling (25 crediti)

Elementi di metodologia della ricerca valutativa e di analisi della qualità (10 crediti)

Problematiche del vissuto nella vita religiosa e sacerdotale (20 crediti)

Counseling per la famiglia (20 crediti)

Elementi di educazione degli adulti (20 crediti)

Percorso di gruppo: 10 crediti

 

* 1 credito =  45 minuti di lezione

Durante il corso, verranno date indicazioni bibliografiche e potrà essere distribuito materiale didattico.

 

[/su_spoiler][su_spoiler title=”Art. 8 –Variazioni del Piano di Studi” icon=”chevron-circle”]

La Direzione si riserva la possibilità di operare variazioni nel piano di studi e nella scelta dei docenti sulla base di precise esigenze che dovessero emergere. Tali variazioni non comporteranno modifiche nella quota di iscrizione.

Ogni situazione differente o esigenza particolare dell’allievo può essere valutata dalla Direzione su richiesta dell’interessato.

[/su_spoiler][su_spoiler title=”Art. 9 – Valutazione e orientamento dell’attività formativa” icon=”chevron-circle”]

Per ogni corso di studio due volte l’anno il Gruppo Gestore prende in esame l’andamento della formazione di ciascun allievo verificandone attraverso il colloquio gli aspetti positivi e critici della sua partecipazione alla vita scolastica. Questa attività periodica è destinata a confrontare, orientare o riorientare la motivazione e le risorse del soggetto stesso rispetto alle esigenze di comunicazione, relazione umana e spirituale proprie del pastoral counselor.  Il Gruppo Gestore può interrompere unilateralmente l’iter formativo dell’ allievo qualora non ravvisi  una sostanziale corrispondenza alle indicazioni suggerite.

[/su_spoiler][su_spoiler title=”Art. 10 – Calendario delle lezioni” icon=”chevron-circle”]

Il calendario viene comunicato all’inizio dell’anno scolastico. Eventuali modifiche che si renderanno necessarie saranno comunicate  tempestivamente agli allievi.

[/su_spoiler][su_spoiler title=”Art. 11 – Frequenza e Assenze” icon=”chevron-circle”]

La frequenza al Corso è obbligatoria per tutte le attività e gli allievi sono tenuti a rispettare gli orari previsti.

Le assenze consentite sono pari al 20% del totale delle ore di attività previste per ogni anno. Superata tale percentuale non è possibile sostenere gli esami, se non dopo il recupero delle lezioni perdute.

In caso di assenza è fatto obbligo all’allievo di avvisare prima possibile la segreteria del corso.

Ai docenti e agli allievi è richiesta la puntualità in aula.

[/su_spoiler][su_spoiler title=”Art. 12 – Uso del materiale didattico” icon=”chevron-circle”]

Il materiale didattico (dispense, slides, etc.) che la scuola mette a disposizione degli allievi, non può essere messo a disposizione né divulgato anche parzialmente a favore di terzi. Sono consentite audio e videoregistrazioni se autorizzate dal docente.

[/su_spoiler][su_spoiler title=”Art. 13 – Sistema di valutazione annuale” icon=”chevron-circle”]

La valutazione è un elemento qualificante a garanzia della qualità del percorso formativo seguito, ed è quindi un dovere dei docenti ed un diritto-dovere degli allievi. Il Corso prevede modalità di valutazione annuali sulle competenze acquisite in ogni singola disciplina, distribuite in quattro sessioni di esame nei mesi di febbraio, aprile, luglio e novembre.

Le valutazioni annuali consistono in prove scritte e/o orali e saranno condotte dai docenti.

 [/su_spoiler][su_spoiler title=”Art. 14 – Sessioni di esame e allievi fuori corso” icon=”chevron-circle”]

Le sessioni di esame sono 4: in febbraio, in aprile, in luglio, in novembre.

Per sostenere gli esami è tassativo iscriversi entro il termine indicato dalla segreteria. La mancata iscrizione comporta l’impossibilità di sostenere l’esame.

Gli allievi del III anno di corso che non avranno sostenuto con esito positivo tutti gli esami entro la fine della sessione di febbraio dell’anno successivo, saranno considerati fuori corso e tenuti al pagamento della tassa supplementare in qualità di allievi fuori corso.

 [/su_spoiler][su_spoiler title=”Art. 15 – Tirocinio” icon=”chevron-circle”]

Gli allievi potranno iniziare il tirocinio previsto dal percorso formativo dopo aver sostenuto gli esami del secondo anno. Il tirocinio si svolgerà presso Enti o Servizi privati o pubblici con i quali l’ISRPC ha in atto un’apposita convenzione. Nel caso in cui non vi sia ancora una convenzione con l’Ente presso il quale l’allievo svolgerà il tirocinio, essa dovrà essere perfezionata prima dello svolgimento del tirocinio, pena la nullità del tirocinio stesso. Il modulo per la convenzione è disponibile in segreteria.
La convenzione, in duplice originale firmato dal legale rappresentante dell’Ente e dal Direttore dell’Istituto, dovrà essere depositata sia in segreteria sia presso la sede dell’Ente presso il quale si svolge il tirocinio.

L’attività di tirocinio dovrà essere supervisionata da uno psicologo/counselor dell’Ente in cui si svolge il tirocinio, oltre che da uno dei Docenti della Scuola. Al termine del tirocinio entrambi i supervisori dovranno presentare una relazione di valutazione dell’attività svolta.
Non sono ammesse supervisioni da parte di soggetti che non siano psicologi /counselor iscritti all’albo, a pena di nullità del tirocinio.

Gli allievi sono coperti da un’assicurazione per infortuni e responsabilità civile per il periodo di frequenza del tirocinio.

 [/su_spoiler][su_spoiler title=”Art. 16 – Prova di  Abilitazione” icon=”chevron-circle”]

L’allievo, una volta superati gli esami previsti nei tre anni di corso, completato l’accompagnamento personale, svolto il tirocinio e regolarizzato il pagamento delle tasse scolastiche, è ammesso alla prova di abilitazione alla professione di pastoral counselor. Per sostenere l’esame di abilitazione occorre presentare domanda tramite il modulo disponibile in segreteria Il diploma di specializzazione in pastoral counseling può essere conseguito soltanto previo superamento della prova di abilitazione.

[/su_spoiler][su_spoiler title=”Art. 17 – Iter di abilitazione”]

La prova di abilitazione al pastoral counseling – che avrà la durata di un’intera giornata – è articolata nel modo seguente:

  • prima prova scritta: consiste nella discussione di aspetti teorico pratici attinenti la professione secondo l’approccio di pastoral counseling.  In essa verrà valutata la capacità di analisi, comprensione e formulazione di  proposte specifiche d’intervento.
  • seconda prova: gli allievi dovranno mettere a punto lavori di gruppo, attività di psicodramma e analisi di film.
  • terza prova: prevede una prova scritta con risposta a scelta multipla su argomenti di teoria e tecnica del pastoral counseling affrontati durante il triennio.

Gli abilitati otterranno l’ammissione alla discussione della tesi di diploma.

[/su_spoiler]

[su_spoiler title=”Art. 18 – Sistema di valutazione finale” icon=”chevron-circle”]

Le condizioni per conseguire l’attestato finale del Corso sono:

  1. aver partecipato alle lezioni e alle attività pratiche previste dal piano di studi;
  2. aver svolto il tirocinio;
  3. aver effettuato e certificato il percorso personale (training);
  4. aver superato le valutazioni intermedie;
  5. aver superato l’esame finale (discussione tesi);
  6. aver saldato l’importo del corso.

Il conseguimento del diploma alla fine del triennio consente l’iscrizione al Registro nazionale dei Counselor riconosciuto da “DIACONIA” –  Associazione Nazionale del Counseling di ispirazione Cristiana.

[/su_spoiler][su_spoiler title=”Art. 19 – Tesi di diploma” icon=”chevron-circle”]

Gli allievi che avranno superato l’esame di abilitazione otterranno l’ammissione alla discussione della tesi di diploma, inerente un argomento scelto dal candidato e concordato con il docente prescelto dall’allievo stesso. L’allievo dovrà presentare regolare domanda tramite il modulo disponibile in segreteria, indicando il titolo concordato con il relatore. Il Gruppo Gestore valuterà se accettare /modificare il titolo e assegnerà il correlatore. Soltanto dopo l’assegnazione del correlatore l’allievo potrà iniziare il lavoro di compilazione dell’elaborato.

La tesi deve essere presentata almeno due mesi prima della data della discussione finale e, contestualmente,  l’allievo è tenuto al pagamento della tassa prevista per la discussione della tesi.                                                          

La Commissione di Esame finale è formata da un minimo di tre docenti 

[/su_spoiler][su_spoiler title=”Art. 20 – Aggiornamento” icon=”chevron-circle”]

La professione di pastoral counselor richiede una formazione continua e il mantenimento dell’iscrizione nel Registro Nazionale dei Counselor di “DIACONIA” è subordinato alle attività di aggiornamento.

A tal fine è previsto un monte ore annuo obbligatorio, che il counselor potrà effettuare scegliendo tra le attività programmate annualmente dalla Scuola, oppure mediante la partecipazione a convegni, stages, seminari, conferenze organizzate dall’Istituto Studi e Ricerche di Pastoral Counseling o da altri enti patrocinati da “DIACONIA”.

Il counselor provvederà personalmente a versare il contributo previsto annualmente per mantenere l’iscrizione al Registro nazionale.

 [/su_spoiler] [su_spoiler title=”Art. 21 – Tesseramento” icon=”chevron-circle”]

Gli allievi sono tenuti ad iscriversi all’associazione dell’Istituto Studi e Ricerche di Pastoral Counseling mediante il versamento della quota annuale. La tessera ha validità annuale e prevede per gli iscritti le seguenti agevolazioni: iscrizione alla mailing list dell’Istituto, tariffe agevolate per l’iscrizione a seminari e conferenze organizzate dall’ISRPC e dotazione per accesso alle pubblicazioni online.  [/su_spoiler]

SEDE LEGALE:

presso: Seminario Vescovile, via Galileo Galilei,36
17031 Albenga (SV)

SEDI OPERATIVE:

ALBENGA: via Galileo Galilei,36 17031 Albenga (SV)

MARINA DI MASSA: presso ” CASA FACI”
via Lombardo Ernesto,16 54100 Marina di Massa (MS)

Istituto Studi e Ricerche di Pastoral Counseling