Istituto Studi e Ricerche di Pastoral Counseling

Regolamento del Corso Triennale di Specializzazione in "PASTORAL COUNSELING" PDF Stampa E-mail

 

Art. 1 - Premessa

Il corso ha lo scopo di offrire a tutti coloro che operano nei diversi livelli e settori della pastorale ecclesiale (presbiteri, religiosi/e, diaconi permanenti, laici) conoscenze, competenze e strumenti per perfezionare la coscienza delle motivazioni profonde dell’agire pastorale, per migliorare la qualità delle relazioni interpersonali, per offrire idoneità d’intervento anche nel complesso ambito del disagio personale e di gruppo.

Gli interventi di counseling, che escludono la terapia, sono effettuati nell’ambito delle relazioni umane, nella promozione del benessere e nelle situazioni ove è presente disagio e sofferenza e si basano sull’orientamento e l’accompagnamento del cliente nella ricerca di possibili soluzioni.

 Al compimento del terzo anno è possibile conseguire il “diploma di specializzazione in consulenza pastorale”.

 

Art. 2 – Durata del corso

Il corso di studi ha durata triennale

 

Art. 3 – Modalità di ammissione   

Per l’iscrizione alla Scuola di Counseling sono necessari i seguenti requisiti:

-         aver conseguito il diploma di Scuola secondaria superiore

-         aver compiuto 30 anni.

Il candidato allievo dovrà far pervenire alla Segreteria della Scuola la domanda d’iscrizione indirizzata al Direttore (specificando i dati personali e i titoli richiesti), il nulla osta dell’ordinario per sacerdoti e religiosi, la lettera di presentazione del parroco per i laici.

Alla domanda il candidato dovrà allegare un curriculum vitae (anche in formato europeo) con tutte le notizie personali che consentano una ricostruzione storico-biografica del candidato, della sua formazione e delle sue esperienze professionali.

La domanda sarà valutata dal Gruppo Gestore e, successivamente verrà fissato al candidato un colloquio di idoneità, per valutare attitudini, prerequisiti e motivazione.

L’ammissione alla scuola sarà comunicata all’allievo tramite lettera e l’eventuale giudizio di non ammissione è insindacabile.

 

Art. 4 – Monte ore

La formazione unisce alla preparazione teorica e metodologica strumenti che approfondiscono la conoscenza di se stessi, presupposto indispensabile per una corretta ed efficace gestione del lavoro di counselor.

L’intero corso prevede:

- 400 ore accademiche, proporzionalmente suddivise nei tre anni, di attività teorica,

attività esperienziale

- 60 ore di tirocinio (40 effettive e 20 di supervisione)

- 60 ore di percorso personale (training) che potranno essere prolungate secondo valutazione discrezionale del Gruppo Gestore.

- 70 ore di percorso di gruppo attraverso lo psicodramma, l’analisi dinamica delle proiezioni di film in aula e dinamiche di gruppo.

La frequenza del corso è obbligatoria per tutte le attività.

 

Art. 5 – Aree di insegnamento

Le aree di insegnamento che vengono sviluppate nei tre anni sono le seguenti:

– Area relativa all’approccio specifico della scuola

– Area psicologica

– Area sociologica e relazionale

– Area pedagogica e dello sviluppo

– Area psicobiologica

– Area metodologia della ricerca e dell’analisi di qualità

– Area etica e deontologica.

Gli insegnamenti proposti sono i seguenti:

 

PRIMO ANNO
Fondamenti di antropologia cristiana (14 cr)
Fondamenti di psicologia generale e dello sviluppo umano (16 cr)
Psicologia della personalità (20 cr)
Elementi di anatomia e fisiologia del sistema nervoso (10 cr)
Dinamica della relazione umana (14 cr)
La comunicazione interpersonale e le metodologie di ascolto (16 cr)
La consulenza pastorale: teoria e tecnica (20 cr)
Fondamenti di Teologia Spirituale (12 cr)
Etica e deontologia professionale (8 cr)

 

SECONDO ANNO
Cultura ed evangelizzazione: elementi per la lettura del contesto socio-culturale contemporaneo (10 cr)
Fondamenti di Antropologia cristiana II (14 cr)
Fondamenti di Teologia Pastorale (12 cr)
Fondamenti di Bioetica Cristiana per il Counseling (12 cr)
La consulenza Pastorale: teoria e tecnica II (20 cr)
Psicologia della Salute (14 cr)
Le dinamiche di gruppo e l’animazione pastorale (14 cr)
La Direzione Spirituale (10 cr)

 

TERZO ANNO

Insegnamenti comuni ai tre indirizzi:
Psicobiologia (20 cr)
Psicopatologia generale e crisi esistenziali (20 cr)
Fenomenologia e gestione delle crisi nel ciclo di vita (14 cr)
Counseling e disturbi della personalità  (20 cr)
Elementi di sessuologia per il counseling (20 cr)
Elementi di metodologia della ricerca valutativa e di analisi della qualità (10 cr)

 

1 Indirizzo vocazionale
Dinamiche psicologiche della vocazione e counseling vocazionale (20 cr)
Problematiche psicologiche della vita religiosa e sacerdotale (20 cr)
La dimensione comunitaria della vita consacrata (20 cr)

 

2 Indirizzo familiare
Fondamenti di pastorale familiare (20 cr)
Fondamenti di counseling per la coppia (20 cr)
Fondamenti di counseling per la famiglia (20 cr)

 

 3 Indirizzo socio-sanitario
Fondamenti di Teologia Pastorale Sanitaria (20 cr)
Fondamenti di counseling clinico e di comunità (20 cr)
Fondamenti  di counseling pastorale del malato e dei suoi famigliari (20 cr) 

* 1 credito =  1 ora di lezione

Durante il corso, a discrezione dei docenti, verrà distribuito materiale didattico e/o materiale bibliografico.

 

Art. 6 – Calendario lezioni

Il calendario viene comunicato all’inizio dell’anno scolastico. Nel corso dell’anno scolastico potrà subire modifiche che verranno tempestivamente comunicate agli allievi.

 

Art. 7 - Video/audioregistrazioni

La Direzione mette a disposizione degli allievi il materiale didattico (dispense, audio registrazioni) per eventuali ascolti e recuperi di lezioni perse. In alcun modo l’utilizzatore  può farne copia e/o divulgarlo, anche parzialmente, a favore di terzi.

 

Art. 8 – Tirocinio

All’interno della formazione del corso, gli allievi devono svolgere un tirocinio pratico presso Enti o Servizi privati o pubblici con i quali l’ISRPC ha in atto collaborazioni.

Il tirocinio è finalizzato all’acquisizione di una maggiore conoscenza con la specificità del modello formativo proposto dal Corso.

Gli allievi sono coperti da un’assicurazione per infortuni e responsabilità civile per il periodo di frequenza del corso.

 

Art. 9 – Assenze

La frequenza al Corso è obbligatoria per tutte le attività e gli allievi sono tenuti a rispettare gli orari previsti per le lezioni.

Le assenze concesse sono pari al 20% del totale delle ore accademiche previsto per ogni anno e al 20% del totale delle ore di attività esperienziale previste per ogni anno.

Superata tale percentuale non è possibile sostenere gli esami, se non dopo il recupero

delle lezioni perdute.

In caso di assenza è fatto obbligo all’allievo di avvisare prima possibile la segreteria del corso.

Ai docenti e agli allievi è richiesta la massima puntualità in aula.

 

Art. 10 – Modalità di pagamento

Le modalità di pagamento del corso sono specificate nella domanda di iscrizione.

L’importo del corso comprende tutte le ore previste dal piano di studi, le due settimane intensive annuali, il materiale didattico distribuito e gli esami del Corso.

 

Art. 11 – Possibilità di rinuncia

In caso di rinuncia dopo l’iscrizione, ma prima dell’inizio del corso, l’allievo ha diritto al recesso, ma è tenuto a versare un importo pari al 20% dell’intera quota di partecipazione, a titolo di risarcimento.

Qualora il corso fosse già avviato, lo studente è tenuto a versare l’intero importo sottoscritto.

Se il corso non venisse attivato per mancanza del numero di iscritti, o per altre cause ascrivibili all’ISRPC, all’allievo verrà rimborsato l’intero importo versato.

 

Art. 12 – Sistemi di valutazione annuale e finale

La valutazione è un elemento qualificante a garanzia della qualità del percorso formativo seguito, ed è quindi un dovere dei docenti ed un diritto-dovere degli allievi. Il Corso prevede modalità di valutazione annuali sulle competenze acquisite in ogni singola disciplina, distribuite in tre sessioni di esame: la prima a febbraio,  la seconda a luglio e la terza a ottobre.

Le valutazioni annuali consistono in prove scritte e/o orali e saranno condotte dai docenti.

La valutazione finale consiste nella presentazione e discussione di una tesi inerente un argomento scelto dal candidato e concordato con il docente prescelto dallo studente stesso.

La tesi deve essere presentata almeno due mesi prima della data della discussione finale e, contestualmente,  lo studente è tenuto al pagamento della tassa prevista per la discussione della tesi.

La Commissione di Esame finale è formata da un minimo di tre docenti.

Le condizioni per conseguire l’attestato finale del Corso sono:

1. aver partecipato alle lezioni e alle attività pratiche previste dal piano di studi;

2. aver svolto il tirocinio;

3. aver effettuato e certificato il percorso personale (training);

4. aver superato le valutazioni intermedie;

5. aver superato l’esame finale, (discussione tesi);

6. aver saldato l’importo del corso.

 

Art.  13 -  Sessioni di esame e studenti fuori corso

Le sessioni di esame sono 3:

1) invernale;

2) estiva;

3) autunnale.

Per sostenere gli esami è tassativo iscriversi entro il termine indicato dalla Segreteria didattica. La mancata iscrizione comporta l’impossibilità di sostenere l’esame.

Gli studenti del III anno di corso che non avranno sostenuto con esito positivo tutti gli esami entro la fine della sessione autunnale, saranno considerati fuori corso e saranno tenuti al pagamento della tassa supplementare in qualità di studenti fuori corso.

 

Art. 14 - Abilitazione

Dopo aver discusso con esito positivo la tesi, il direttore della scuola, consultato il gruppo gestore e il corpo docenti, valuta se le potenzialità umane, relazionali, sociali e culturali dell’allievo gli consentano o meno l’ammissione all’iter di abilitazione alla professione di counselor. Se tale valutazione risultasse negativa, potrà invitarlo a integrare all’accompagnamento già effettuato un numero di ore da stabilire caso per caso.

 

Art. 15 – Iter di abilitazione

La prova di abilitazione al counseling è articolata nel modo seguente:

prima prova scritta (30% del punteggio totale): consiste nella discussione, secondo l'approccio di pastoral counseling, di un "caso" concernente l’indirizzo scelto nel terzo anno. In essa verrà valutata la capacità dell’allievo di saper comprendere la situazione proposta e saper formulare una proposta d’intervento efficace.

seconda prova (40% del punteggio totale): si svolgerà in due giorni consecutivi durante i quali gli allievi verranno coinvolti in dinamiche di gruppo, sessioni di psicodramma e analisi di film.

terza prova (30% del punteggio totale): prevede un colloquio su argomenti di teoria e tecnica del counseling sviluppati durante il triennio.

Coloro che otterranno un punteggio complessivo superiore a 60/100, otterranno l’abilitazione all’esercizio della professione di pastoral counseling.

L’abilitazione permette l’iscrizione al Registro Nazionale dei Counselor riconosciuto dalla FAIP.

 

Art. 16 - Aggiornamento

La professione del counselor richiede una formazione continua e il mantenimento dell’iscrizione nel Registro Nazionale dei Counselor della FAIP è subordinata ad un aggiornamento minimo annuo di   ore.

L’aggiornamento comprende la partecipazione a convegni, stages, seminari, conferenze organizzate dall’ISRPC.

 

Art. 17 – Variazioni del Piano di Studi

La Direzione si riserva la possibilità di operare variazioni nel piano di studi e nella scelta dei docenti sulla base di precise esigenze che dovessero emergere. Tali variazioni non comporteranno modifiche nella quota di iscrizione.

Ogni situazione differente o esigenza particolare dell’allievo può essere valutata dalla

Direzione su richiesta dell’interessato.

 

Art. 18 – Rispetto del Regolamento

Gli studenti che non risultassero in regola con il pagamento delle tasse accademiche e con quelle dell’accompagnamento personale, non verranno ammessi a sostenere gli appelli di esame per l’intero anno scolastico.

La Direzione si riserva la possibilità di interrompere il servizio nei confronti di coloro che non regolarizzeranno il rimborso entro l’anno accademico.

 

 Art. 19 - Tesseramento    

Gli studenti sono tenuti ad iscriversi all’associazione dell’Istituto Studi e Ricerche di Pastoral Counseling mediante il versamento di € 10.00. La tessera ha validità annuale e prevede per gli iscritti numerose agevolazioni, tra cui: iscrizione alla mailing list dell’Istituto, particolari agevolazioni di pagamento per l’iscrizione ai seminari e conferenze organizzate dall’ISRPC, per le pubblicazioni dell’ISRPC e abbonamento gratuito al bollettino informativo.

 
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